Poi magari Facebook non c’entra nulla è solo merito dei filtri antispam, o di una nuova consapevolezza nell’utilizzo della posta elettronica, o della mia asocialità. Però a me i due fenomeni sembrano collegati, che quelli le dita più veloci del west a premere inoltra ora siano tutti a concimare l’orto su farmville
— http://www.bellacci.biz/2010/04/14/il-lato-buono-di-facebook/